CLEOPATRA #021: routine, dolce routine
14 concorsi letterari in scadenza, 13 proposte editoriali, 3 interviste...
Buon settembre a tutti!
Siete freschi? Siete riposati? O siete già distrutti dal ritorno al lavoro?
CLEOPATRA è rientrata oggi in ufficio e una volta seduta alla sua scrivania si è presa un minuto di pausa; ha chiuso gli occhi, si è goduta il silenzio e l'aria frizzantina carica di voglia di fare e aspettative, poi ha cominciato a lavorare al computer occupandosi di quello che più ama: concorsi letterari, libri, scrittura e scrittori.
Il risultato è questo suo numero 21, ricchissimo di contenuti. Interviste, recensioni, contest e premi letterari... abbiamo tutto!
In Redazione abbiamo anche una nuova collaboratrice, Mia Sullivan, qui al debutto con una prima intervista, che va ad aggiungersi a Marta Arduino e a Samantha Bianchini Locatelli.
A voi lettori non resta che scrollare più in basso e cominciare a leggere…
Ecco i contenuti del numero 21:
• Concorsi letterari in scadenza
• Intervista a Marcello Scarienzo
• Il gruppo Facebook “Libri Libri Libri”
• Intervista a Beatrice Radi
• La recensione di “Casa di tolleranza”
• Intervista a Luisa Abagnale
• Le proposte dei nostri follower
• Il contest #11 di Cleopatra
• Baci e abbracci
🟠 Concorsi in scadenza
Questo mese proponiamo oltre una dozzina di premi letterari in scadenza: là dove è stato possibile farlo abbiamo inserito anche la location dell’eventuale cerimonia di premiazione del concorso.
🟡 Concorso letterario per storie di crimine TrueCrimePremio
Organizzato da: LaTelaNera.com
Luogo della premiazione: non è prevista cerimonia pubblica
Edizione: V
Scadenza: 20/10/2025
Concorso letterario gratuito per racconti • saggi • (opere inedite)
Premi in Pubblicazione
Bando concorso ufficiale: Approfondisci
Bando concorso su Concorsi-Letterari.it: Approfondisci
🟡 Premio Biennale Nazionale di Poesia Giovanni Guidi
Organizzato da: Associazione Corale Symphonia
Luogo della premiazione: Pratovecchio-Stia (AR)
Edizione: IV
Scadenza: 18/10/2025
Concorso letterario a pagamento per poesie • (opere inedite)
Bando concorso ufficiale: Approfondisci
Bando concorso su Concorsi-Letterari.it: Approfondisci
🟡 Premio in Giallo “Giuseppe Ciabattini”
Organizzato da: Cenacolo Artistico Letterario Roberto Micheloni
Luogo della premiazione: Aulla (MS)
Edizione: 2
Scadenza: 15/10/2025
Concorso letterario a pagamento per romanzi • racconti • "di genere" giallo/crime (opere edite e inedite)
Premi in Denaro
Bando concorso ufficiale: Approfondisci
Bando concorso su Concorsi-Letterari.it: Approfondisci
🟡 Premio Letterario Nazionale Streghe Vampiri & Co.
Organizzato da: Giovane Holden Edizioni
Luogo della premiazione: Viareggio (LU)
Edizione: XV
Scadenza: 15/10/2025
Concorso letterario a pagamento per romanzi • racconti • poesie • "di genere" horror/weird fantasy fantastico (opere inedite)
Premi in Pubblicazione
Bando concorso ufficiale: Approfondisci
Bando concorso su Concorsi-Letterari.it: Approfondisci
🟡 Contest di scrittura CLEOPATRA numero 11
Organizzato da: Newsletter CLEOPATRA
Luogo della premiazione: non è prevista cerimonia pubblica
Edizione: XI
Scadenza: 02/10/2025
Concorso letterario gratuito per racconti • (opere inedite)
Premi in Pubblicazione
Bando concorso ufficiale: Approfondisci
Bando concorso su Concorsi-Letterari.it: Approfondisci
🟡 Premio nazionale Alberoandronico
Organizzato da: Associazione Culturale Alberoandronico
Luogo della premiazione: Roma (RM)
Edizione: XIX
Scadenza: 30/09/2025
Concorso letterario a pagamento per romanzi • racconti • raccolte di poesie • poesie • saggi • opere visive • (opere edite e inedite)
Premi in Denaro
Premi in Pubblicazione
Bando concorso ufficiale: Approfondisci
Bando concorso su Concorsi-Letterari.it: Approfondisci
🟡 Premio Letterario Nazionale di Narrativa e Poesia Andrea Torresano
Organizzato da: Gilgamesh Edizioni
Luogo della premiazione: Asola (MN)
Edizione: XI
Scadenza: 30/09/2025
Concorso letterario a pagamento per romanzi • raccolte di poesie • raccolte di racconti • (opere edite e inedite)
Premi in Denaro
Premi in Pubblicazione
Bando concorso ufficiale: Approfondisci
Bando concorso su Concorsi-Letterari.it: Approfondisci
🟡 Concorso letterario ANCeSCAO Don Gnolfo per poesia e narrativa
Organizzato da: Centro sociale ANCeSCAO Don Gnolfo
Luogo della premiazione: non comunicato
Edizione: III
Scadenza: 30/09/2025
Concorso letterario gratuito per racconti • poesie • (opere inedite)
Bando concorso ufficiale: Approfondisci
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🟡 Premio letterario e fotografico Ghiaccio bollente, un ossimoro del cambiamento climatico
Organizzato da: Fondazione Montagna Sicura
Luogo della premiazione: Bard (AO)
Edizione: I
Scadenza: 30/09/2025
Concorso letterario gratuito per racconti • poesie • opere visive • (opere inedite)
Premi in Denaro
Bando concorso ufficiale: Approfondisci
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🟡 Contest di scrittura ABISSO numero 22
Organizzato da: Newsletter ABISSO
Luogo della premiazione: non è prevista cerimonia pubblica
Edizione: XXII
Scadenza: 16/09/2025
Concorso letterario gratuito per racconti • "di genere" giallo/crime horror/weird fantasy fantascienza fantastico (opere inedite)
Premi in Pubblicazione
Bando concorso ufficiale: Approfondisci
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🟡 Premio letterario Secondo mestiere, seconda opportunità
Organizzato da: Secondo Mestiere SRL Impresa Sociale
Luogo della premiazione: Roma (RM)
Edizione: III
Scadenza: 15/09/2025
Concorso letterario a pagamento per racconti • poesie • saggi • opere visive • (opere edite e inedite)
Premi in Denaro
Premi in Pubblicazione
Bando concorso ufficiale: Approfondisci
Bando concorso su Concorsi-Letterari.it: Approfondisci
🟡 Concorso letterario per racconti NeroPremio
Organizzato da: LaTelaNera.com
Luogo della premiazione: non è prevista cerimonia pubblica
Edizione: LXXX
Scadenza: 13/09/2025
Concorso letterario gratuito per racconti • "di genere" giallo/crime horror/weird fantasy fantastico (opere inedite)
Premi in Pubblicazione
Bando concorso ufficiale: Approfondisci
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🟡 Premio Rocca Flea
Organizzato da: Associazione Turistica Pro Tadino e Accademia dei Romiti
Luogo della premiazione: Gualdo Tadino (PG)
Edizione: XVI
Scadenza: 10/09/2025
Concorso letterario a pagamento per racconti • (opere edite e inedite)
Premi in Denaro
Premi in Pubblicazione
Bando concorso ufficiale: Approfondisci
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🟡 Trofeo Gatticese delle Arti
Organizzato da: Associazione Pietro Generali
Luogo della premiazione: Gattico-Veruno (NO)
Edizione: XIV
Scadenza: 05/09/2025
Concorso letterario a pagamento per racconti • poesie • (opere edite e inedite)
Premi in Denaro
Bando concorso ufficiale: Approfondisci
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🟠Intervista a Marcello Scarienzo
Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Marcello Scarienzo, autore de “Il quarto d’ora di Amedeo”, il suo romanzo di debutto, edito a inizio giugno di quest’anno dalla casa editrice Kimerik.
[CLEOPATRA]: Marcello, partiamo dalle basi: cosa significa per te scrivere? È una passione, un’urgenza, un modo per dare voce a ciò che altrimenti resterebbe inespresso?
[Marcello Scarienzo]: ho sempre amato raccontare storie, scriverle soprattutto. Scrivo pensieri e poesie da tantissimi anni ormai. é un modo per poter tirar fuori la mia persona, il mio pensiero e la mia visione sul mondo, reale e immaginario. Riesco a fare ciò che mi piace fare ironizzando su tutto.
[CLEOPATRA]: Hai mai partecipato a concorsi letterari? Pensi possano essere una via utile per farsi conoscere oppure rischiano di illudere gli autori emergenti?
[MS]: No, non vi ho mai partecipato, ma credo che in futuro lo farò. È uno dei tanti modi per farsi notare e perché no, fare nuove esperienze.
[CLEOPATRA]: Oggi molti aspiranti scrittori frequentano corsi di scrittura o leggono manuali tecnici: qual è la tua opinione in merito? Ne hai mai seguiti o letti qualcuno?
[MS]: Non avendo mai partecipato a corsi del genere non ho un’idea chiara in merito. Studiare in generale può soltanto aiutare, quindi si, ben vengano corsi e preparazioni tecniche del genere. Tanto poi, il proprio stile viene sempre fuori.
[CLEOPATRA]: In una precedente intervista hai descritto Napoli come “àncora e certezza, eco lontano non ascoltato prima”. In che modo questa città continua a influenzare la tua scrittura, anche quando non è presente in modo diretto?
[MS]: Napoli influenza la costruzione e l’articolazione di un pensiero. Pensare in napoletano e tradurre in italiano nello stesso momento ruba energie (ride NdR). Mi piace ricordare che questa città mi ha permesso di vivere cose che in altri luoghi non sarebbero mai manco accadute.
[CLEOPATRA]: "Il quarto d’ora di Amedeo" nasce da una delusione amorosa e da una fuga verso Milano. Quanto conta il tema dell’amore – perduto, inseguito o ritrovato – nel percorso del protagonista?
[MS]: È il tema. L’amore desiderato, l’amore verso se stessi, l’amore familiare, degli amici. L’amore è il vero viaggio per il protagonista. La ricerca di ciò che manca, che ha distrutto e risanato. L’amore che fa paura e viene sedato da un erotismo prepotente.
[CLEOPATRA]: La Milano che descrivi è frenetica e spersonalizzante. Quanto l’ambientazione, con i suoi contratti precari e la movida artificiale, diventa un personaggio essa stessa dentro il romanzo?
[MS]: Ho voluto ridicolizzare “il fiore all’occhiello” del nostro paese, la capitale economica della nostra nazione che ti prende, ti sgranocchia e ti sputa come tabacco da masticare. Ho voluto raccontare che nella “nostra New York” c’è chi vive di stenti, contando ogni centesimo per poter arrivare a fine mese, ho voluto descrivere la vita dei precari che nel capoluogo lombardo non sono solo gli operai. Milano andava raccontata per ciò che è diventata: una città elitaria.
[CLEOPATRA]: L’amicizia con Mike, il migliore amico di Amedeo, rappresenta una sorta di bussola nel caos. Quanto è importante per te raccontare legami autentici, capaci di resistere alle difficoltà?
[MS]: Mike è la parte razionale, il dissidente, il libero pensiero, la visione critica. Mike è l’amico di sempre, la delusione e la certezza. Bisogna ricordare ai lettori che i veri amici sono quelli che nonostante il fatto che ti conoscano bene rimangono tali. Mike è un cuore ferito, disilluso ma presente.
[CLEOPATRA]: Il lavoro precario e alienante è una presenza costante nella vita del protagonista. Credi che la narrativa debba dare voce anche a questo aspetto spesso rimosso della quotidianità contemporanea?
[MS]: Bisogna sempre ricordarlo che stiamo facendo passi indietro di decenni sul tema “lavoro”.
[CLEOPATRA]: Uno dei nodi del romanzo è la solitudine amplificata dallo smartphone e dai social. Secondo te, oggi è ancora possibile distinguere tra “connessione” e “relazione”?
[MS]: Assolutamente sì. Il fatto che il mondo si stia digitalizzando non distrugge la nostra natura, noi siamo l’antidoto a questo sistema. Un bacio vero può esserlo.
[CLEOPATRA]: In una tua passata intervista hai ricordato la magia delle storie del nonno e l’importanza di crescere con la fantasia. Oggi, cosa significa per te “diventare grandi”? E in che modo questo tema ritorna nel tuo romanzo?
[MS]: Diventare grandi per quanto mi riguarda è solo prendere consapevolezza di ciò che sono e fantasticare su ciò che posso essere. Ho paura del cinismo che covo dentro, lo sedo puntualmente con una buona dose di immaturità. Nel mio romanzo descrivo questo tema nel finale, che pare stia piacendo e abbia fatto emozionare molti, soprattutto le donne e ne sono troppo felice.
[CLEOPATRA]: Sul piano della promozione letteraria: come stai facendo conoscere "Il quarto d’ora di Amedeo"? Quali strategie hai adottato, tra online (social, blogtour, sito) e offline (fiere, presentazioni, firmacopie)?
[MS]: Per ora con una presenza costante su una piattaforma che nel romanzo critico fortemente: Instagram. Ringrazio tutti i lettori personalmente (anche se solo per vie telematiche). Stiamo organizzando presentazioni per i mesi autunnali e se tutto va come deve andare, forse riesco a presentarlo in una delle più importanti università del sud Italia, in una regione che amo e mi ha notato.
[CLEOPATRA]: Il tuo profilo Instagram è molto attivo. Quanto impegno richiede “farlo funzionare” davvero e quanto è importante per te come autore emergente?
[MS]: È tanto ma tanto impegnativo, ma ammetto che sta dando i suoi frutti, la maggior parte delle vendite le ho ottenute grazie a questa App. Seguo consigli di chi ne sa più di me, cerco di creare curiosità e ovviamente sfrutto anche la mia immagine, che fortunatamente funziona.
[CLEOPATRA]: In un’altra intervista hai raccontato che durante la promozione “ti stai divertendo un mondo, conoscendo tante persone, soprattutto donne molto cordiali”. Qual è stato finora l’episodio più curioso o simpatico che ti è capitato in una presentazione?
[MS]: Prima un episodio divertente e poi una battuta più piccantina. Sono in pausa pranzo con un collega in una paninoteca e mentre attendiamo l’ordine chiacchieriamo con i proprietari del locale, tra una battuta e l’altra gli racconto di aver scritto un romanzo, manco il tempo di finire la frase, la titolare acquista una copia davanti ai miei occhi con una velocità che mi lascia interdetto, ricordo di essermi guardato col collega, son rimasto senza parole, sono stati gentilissimi.
Invece, le battute più gettonate di alcune lettrici sono: scriviamo un altro capitolo di questo romanzo?! Il firmacopie lo voglio a domicilio (ride imbarazzato NdR).
[CLEOPATRA]: In questo momento ti trovi in una fase cruciale: hai appena pubblicato il tuo primo romanzo e stai raccogliendo i primi feedback. Quali sono i tuoi progetti per il presente e per il futuro? Stai già lavorando a una nuova storia?
[MS]: Per l’autunno sono senza dubbio le presentazioni e la promozione del romanzo, poi inizierò con le prime bozze del prossimo progetto, sarà diverso, un romanzo al 100% partenopeo. “Una famiglia particolare”.
[CLEOPATRA]: Per concludere: perché i lettori di CLEOPATRA dovrebbero leggere "Il quarto d’ora di Amedeo"? Cosa troveranno tra le pagine che può parlare anche a loro, alla loro vita e ai loro sogni?
[MS]: Tutti ma proprio tutti coloro che lo hanno letto si sono rivisti nel cammino di Amedeo. Poi c’è una parte più erotica che mostra i lati oscuri della virtualità odierna. La delusione, la voglia di riscatto, la perdizione e la rinascita accomunano tutti e sono raccontate in maniera leggera e scorrevole. Anche se cinico è un romanzo pieno di speranza.
Intervista realizzata da: Alessio Valsecchi
🟠 Il gruppo Facebook “Libri Libri Libri”
Dopo aver ricevuto numerose richieste nel corso degli ultimi mesi, abbiamo deciso di creare e aprire un gruppo Facebook dedicato al mondo dei libri: proposte, presentazioni, recensioni, eventi, promozione.
Il gruppo è “pubblico”, l’accesso è “libero” e speriamo che col tempo (ora è piccolino) diventi un’interessante piazza digitale dove scoprire libri e farsi scoprire. Potete visitarlo (e iscrivervi, magari) cliccando oltre: https://www.facebook.com/groups/684960294397533
🟠Intervista a Beatrice Radi
Beatrice Radi, classe ‘93, nasce a Genova e si laurea in Lingue e Letterature Straniere. È una Strategist editoriale, autrice e consulente. Di sé dice: “Affianco chi scrive con passione e determinazione, e ha bisogno di una bussola per orientarsi.”
Parlare con lei è stato come viaggiare nel suo entusiasmo, nella luce che emana, frutto della passione per ciò che fa e decidere di intervistarla è stato naturale. Conoscerla mi ha fatto venire voglia di presentarvela.
[CLEOPATRA]: Beatrice bentrovata e grazie per aver accettato il nostro invito. Sono certa che i nostri lettori, tutti autori o aspiranti tali, alla fine di questa intervista avranno ricevuto utili consigli e saranno tuoi nuovi followers su Instagram. Partiamo subito dal come trovarti, visto che abbiamo menzionato il social che ha consentito anche a me, di fare la tua conoscenza.
[Beatrice Radi]: Ciao Samantha! Grazie a te per avermi invitata, è un piacere scambiare quattro chiacchere con te. Trovarmi è semplicissimo: sono su Instagram come @beatricetralerighe oppure è possibile visitare il mio sito all’indirizzo www.beatriceradi.com.
[CLEOPATRA]: Ora un passo indietro e partiamo dall’inizio: Beatrice e la lettura, Beatrice e la scrittura. Quando sono nate queste passioni e soprattutto, tra l’una e l’altra è passato del tempo o sono nate in contemporanea?
[BR]: La lettura è stato il mio primo amore, una passione nata durante la mia infanzia e che non mi ha mai abbandonata, nemmeno nei periodi più complicati della mia vita. La scrittura, invece, si è creata uno spazio in punta di piedi nel 2020, durante il lockdown. In quel periodo erano ammesse tutte le passioni più bizzarre, da chi si dilettava in cucina a chi si improvvisava restauratore. E quindi ho pensato: e se fosse anche il mio momento?
[CLEOPATRA]: Ricordi il primo libro che hai letto e la sensazione che ti ha lasciato, arrivata all’ultima riga?
[BR]: Ci ho pensato tante volte in questi ultimi anni, ma devo ammettere che non riesco a tornare così indietro con la memoria da identificare quale sia stato il primo libro letto in autonomia. Ricordo però con affetto le avventure “stratopiche” di Geronimo Stilton!
[CLEOPATRA]: E se invece ti chiedo delle prime parole scritte? Di che si trattava e cosa hai provato rileggendole?
[BR]: Le primissime probabilmente sono risalenti agli anni della mia adolescenza. Erano stralci di storie fantasy – unico genere che leggevo all’epoca. Ma a quel tempo non credevo in me stessa né in questa passione a sufficienza da darle il respiro che meritava.
[CLEOPATRA]: Un ricordo legato ad una emozione provata durante il tuo percorso di scrittura, rileggendo le tue parole. Parlaci di quella volta in cui ti è scesa una lacrima…
[BR]: È successo una volta sola, scrivendo un pezzo che non ho mai pubblicato – e che penso non vedrà mai la luce – ma che ho buttato giù perché ne sentivo il bisogno. Ho raccontato di una perdita che avevo appena vissuto e di quella sensazione straziante dell’accorgersi che il mondo va avanti, mentre tu ti senti come per te si fosse fermato.
[CLEOPATRA]: Quale è stato il momento in cui hai capito il genere di libro che avresti voluto scrivere? Raccontaci come è avvenuto?
[BR]: Nel 2020, quando ho deciso di dare una chance a questa passione, stavo leggendo moltissimi thriller, gialli e noir. Per cui, al termine del primo corso di scrittura è stato naturale mettermi alla prova proprio con quel genere. Inoltre, sono una scrittrice che ama raccontare di intrecci, misteri e colpi di scena!
[CLEOPATRA]: Quando hai sentito di aver terminato il tuo primo manoscritto, lo hai affidato ad un beta reader? Se sì, si trattava di una persona del settore o semplicemente qualcuno del cui giudizio obiettivo ti fidavi? Quali feedback hai ricevuto?
[BR]: No, il mio primo progetto fu affidato subito a due professionisti del settore. Prima a un’agenzia letteraria per una valutazione e poi a un editor. L’agenzia fu spietata nella sua onestà e talvolta rileggo ancora la loro scheda per ricordarmi di quanta strada ho fatto da quel momento (e quanto devo ancora farne!). Avevano ragione su tutto, eppure quanto mi fece arrabbiare ricevere tutte quelle critiche!
Il lavoro con l’editor fu invece una correzione mirata e fu essenziale per mettere a fuoco il genere di storia che volevo scrivere e soprattutto per trovare la mia voce.
[CLEOPATRA]: Mentre scrivevi i tuoi libri, avevi già tutta la storia in mente o l’hai elaborata strada facendo? Credi sia possibile iniziare una storia e poi strutturarla o pensi che si debba sempre avere prima una scaletta, una scheda dei personaggi, una organizzazione del lavoro nel dettaglio, per intenderci?
[BR]: Per il tipo di storie che ho scritto finora, sarebbe impensabile non prepararsi una scaletta dettagliata. I gialli sono tanto riusciti quanto è meticolosa il loro montaggio. D’altro canto, mi è capitato di cambiare idea in corsa e persino di modificare l’identità del colpevole – dovendo, di conseguenza, stravolgere tutta la scaletta.
[CLEOPATRA]: Cosa pensi dei corsi di scrittura creativa? Hai dei suggerimenti da dare ai nostri lettori su come trovare quello più adatto alle proprie esigenze?
[BR]: Credo che siano uno strumento molto valido, quasi imprescindibile. Tutte le storie hanno una struttura comune, e conoscere le regole della narratologia è essenziale, anche per poterle infrangere con consapevolezza.
[CLEOPATRA]: Nel tuo caso, come hai scelto il corso da fare ed in che modo pensi ti abbia influenzata nello stile, nella tecnica?
[BR]: Il primo corso lo scelsi perché prevedeva l’intervento di un editor dedicato che correggeva gli esercizi. Trovai estremamente utile questo confronto e mi fece crescere moltissimo. In generale, cerco di fare almeno un corso all’anno e di andare sempre a rafforzare i miei punti deboli.
[CLEOPATRA]: Tu hai delle particolari abitudini durante la scrittura? Riti e routine, che importanza pensi abbiano?
[BR]: Penso che l’importanza di stabilire delle routine dipenda tanto dal tipo di persona, dal suo bisogno di darsi delle regole. Nel mio caso, alterno momenti a cui penso a cosa vorrei scrivere, a momenti di deep focus, in cui per 4-5 settimane dedico diverse ore alla scrittura.
[CLEOPATRA]: Com’è stato il tuo primo approccio con il mondo editoriale?
[BR]: Complicato e frustrante. Prima di rendermi conto che il mio manoscritto aveva bisogno di una profonda revisione, l’ho proposto senza sosta per mesi. Solo dopo l’ennesimo rifiuto ho capito quanto fosse importante fare un passo indietro e rimettere mano al testo con aria critica.
[CLEOPATRA]: Cosa pensi dell’editoria a pagamento?
[BR]: È una truffa travestita da opportunità. Il fatto che una “casa editrice” non si assuma il rischio di impresa per le opere che pubblica è una gigantesca contraddizione. Purtroppo troppe persone cadono ancora vittime di questi raggiri.
[CLEOPATRA]: Con il senno del poi, quale credi debba essere il percorso di un autore o aspirante tale, una volta che ritiene il suo lavoro pronto a prendere il volo? Quali step gli consiglieresti?
[BR]: Sarò di parte, ma credo che non si possa prescindere da un lavoro con un professionista. È molto raro che una prima stesura sia di ottimo livello e, soprattutto per un esordiente, e, nell’ottica di presentarsi a un editore, è essenziale farlo al meglio delle proprie possibilità. La maggior parte dei professionisti offre un range di servizi piuttosto ampio, per accomodare anche coloro che hanno budget più ridotti. Se proprio è una spesa insostenibile, è quanto meno indispensabile cercare dei bravi beta reader – tenendo però sempre a mente che non si tratta di professionisti del settore.
[CLEOPATRA]: Hai mai avuto voglia di mollare, ad un certo punto della tua carriera? Cosa consigli a quegli scrittori che ricevono ripetuti “NO” e vorrebbero arrendersi?
[BR]: Eccome, più volte di quanto vorrei ammettere. Penso che dopo tante porte in faccia sia necessario fermarsi e fare una riflessione onesta sul valore della propria opera e sulle condizioni esogene. A volte ci sono opere meravigliose che faticano a trovare un editore semplicemente per “sfortuna”, altre volte i manoscritti hanno dei problemi che possono essere risolti.
[CLEOPATRA]: Parlaci di quella che è la tua attività con gli scrittori, come li aiuti esattamente, cosa puoi fare per loro?
[BR]: Direi che il mio lavoro con gli scrittori è fare da bussola: li aiuto a orientarsi in un percorso che spesso è pieno di dubbi e false partenze. In concreto, significa leggere i loro testi con attenzione, lavorare sull’editing per renderli più solidi, e poi affiancarli nella parte strategica cioè capire insieme quali siano le strade editoriali più adatte, dalle case editrici al self publishing fino ai concorsi. Non prometto mai scorciatoie o risultati facili, ma offro metodo, strumenti e una visione più chiara: così chi scrive ha davvero la possibilità di fare un passo avanti con il proprio progetto.
Intervista realizzata da: Samantha Bianchini Locatelli
🟠 Recensione: La casa di tolleranza
Il libro "La casa di tolleranza" fa parte della serie Il commissario Bordelli, ambientata nella Firenze del secondo dopoguerra, una saga che mescola giallo classico e cronaca di costume, con una forte componente nostalgica per gli anni della ricostruzione e del boom economico.
Si tratta di tre racconti collocati in momenti diversi della vita di Franco Bordelli, ufficiale della Pubblica Sicurezza.
Nel primo racconto, "La casa di tolleranza (1949)", il giovane Bordelli, allora vice commissario, si reca in una casa chiusa per un controllo e incontra Rosa, una prostituta giovanissima e arguta. Da questo incontro nasce una sincera amicizia e un’indagine pericolosa, ricca di colpi di scena.
Nel secondo, "Morto due volte (1958)", il commissario Bordelli, che ama passeggiare nei cimiteri, scopre due tombe con lo stesso nome ma con date di morte diverse. Da qui prende avvio un’indagine intensa, intrisa di mistero e tensione.
Nell’ultimo racconto, "Natale di guerra (1966)", Bordelli ricorda la notte di Natale del 1943, trascorsa con un giovane commilitone e lo scrittore Curzio Malaparte ai piedi della Maiella.
Franco Bordelli, il protagonista, non è il classico “poliziotto di ferro”. È un uomo dalle abitudini radicate, legato a piccoli rituali quotidiani: un caffè sempre nello stesso bar, il piacere di una cena semplice, una visita agli anziani genitori, le passeggiate per una Firenze che ama e osserva con occhio attento.
Spesso si concede pause per meditare e lasciar sedimentare i pensieri, piuttosto che correre dietro a un’azione frenetica. È un investigatore dal grande fiuto, capace di cogliere particolari che altri trascurano, perché sa guardare in profondità.
Tra i personaggi più riusciti c’è Rosa, coprotagonista del primo racconto e con una breve apparizione nel secondo. È una delle figure più delicate e memorabili della raccolta. Non è descritta in modo stereotipato: Vichi la ritrae come una donna di grande dignità, capace di affrontare la propria condizione con eleganza e ironia.
Non è solo una figura di contorno: incarna una femminilità concreta, lontana da idealizzazioni, che porta con sé malinconia e forza. Tra lei e il commissario si crea una tenera e deliziosa complicità: Bordelli vede in Rosa soprattutto una persona che merita rispetto. Questa capacità di guardare oltre le apparenze è uno dei tratti che definiscono il poliziotto sia come investigatore sia come uomo.
La scrittura di Marco Vichi è sobria ma coinvolgente: non ci sono colpi di scena forzati o l’azione serrata tipica di certi thriller moderni, ma un ritmo lento e carico di atmosfere, dialoghi e spazi dedicati alla psicologia dei personaggi.
La tensione nasce non da inseguimenti o sparatorie, ma dal modo in cui i dettagli si rivelano poco a poco, attraverso uno sguardo, un ricordo o una frase lasciata sospesa. Il mistero si intreccia alla vita quotidiana, e l’indagine diventa un pretesto per osservare l’umanità in tutte le sue sfumature.
"La casa di tolleranza" è consigliato a chi ama i gialli d’atmosfera, in cui il mistero è intrecciato alla vita quotidiana e l’indagine è prima di tutto un viaggio dentro le persone. È la lettura ideale per chi cerca trame eleganti, personaggi umani e memorabili, e una Firenze raccontata con nostalgia e precisione storica.
Perfetto per i lettori che preferiscono la tensione sottile al ritmo frenetico, e che vogliono scoprire (o ritrovare) un protagonista capace di restare nel cuore.
La casa di tolleranza di Marco Vichi - Guanda (11 novembre 2021)
Recensione realizzata da: Marta Arduino
🟠Intervista a Luisa Abagnale
Luisa Abagnale è nata in provincia di Napoli nel maggio del 1997, studia per diventare assistente sociale e lavora come educatrice. Ha la passione per i libri, film Disney e tatuaggi, a volte si dedica anche ad aiutare gli animali randagi.
Si perde nei libri, per questo si diletta anche nel fare la blogger, e fantasticare grazie alla saga fantasy "The Shadowhunter Chronicles", un franchise di romanzi urban fantasy scritti da Cassandra Clare. Luisa, difatti, si definisce una "Herondale" fino al midollo. Come ogni famiglia di shadowhunters gli Herondale hanno un proprio simbolo. Il loro simbolo corrisponde all'airone. Nell'anello di famiglia è raffigurato uno stormo di aironi in volo.
“Riflesso” è la sua prima pubblicazione (2025).
[CLEOPATRA]: Luisa è un piacere presentarti ai nostri lettori. Ti diamo un benvenuto caloroso nel nostro spazio dove cerchiamo di dare voce ad autori, quanto basta per creare un’empatia e la conoscenza l’uno dell’altro. E allora, facciamoci conoscere meglio! Parlaci del tuo ultimo libro "Riflesso". Ah dimenticavo anche la cover com’è stata partorita ?
[Luisa Abagnale]: “Riflesso” è un romanzo rosa, ambientato a Roma. La protagonista, Emma, vittima di bullismo affronta un viaggio di crescita personale che la porterà a commettere numerosi errori per comprendere che bisogna amare prima se stessi e che spesso, amare significa saper rinunciare ed essere liberi. Per questo si intitola "Riflesso", perché la protagonista lotta continuamente con il suo di riflesso e con il peso del giudizio degli altri. La cover è stata ideata dalla casa editrice, Orizzonte degli eventi, ovviamente con la mia approvazione, ed è stata scelta la farfalla come simbolo di cambiamento, sia esteriore che interiore, proprio come avviene all'interno della storia.
[CLEOPATRA]: Quali attività stai portando avanti per la sua promozione? Oltre alla tua pagina Instagram quali altri canali usi? Quali strategie?
[LA]: Cerco di parlarne in giro e creare video per poi pubblicarli anche su Tiktok, piattaforma che ormai utilizzano tutti.
[CLEOPATRA]: Nei romanzi che scrivi c’è qualcosa di auto biografico? Se sì, in “Riflesso”, che sfumatura c’è di te?
[LA]: Credo ci sia sempre qualcosa che parla di se stessi nei romanzi che si scrivono. In "Riflesso" c'è sicuramente molto di me, essendo il mio primo romanzo, in particolare la personalità della protagonista e i suoi problemi con il cibo e con l'ansia.
[CLEOPATRA]: Come Emma, molte ragazze vedono il loro corpo orribile. Tu hai affrontato questo aspetto nella tua vita e poi come la protagonista, ha iniziato ad amarlo? Se sì, come lo hai superato?
[LA]: Si, come Emma ho perso tanto peso e ancora oggi sto lavorando per amare e apprezzare il mio corpo così com'è, non è un percorso facile e soprattutto un percorso che si può fare da soli ma piano piano ci si riesce a farlo.
[CLEOPATRA]: La solitudine di Emma è la solitudine di molte ragazze e donne che non riescono a vedersi riflesse, sia fisicamente che mentalmente. Per te, questo argomento è importante?
[LA]: È un argomento molto importante, in generale è rivolto a tutte le persone, sia uomini che donne, per questo all'interno del romanzo ho aggiunto personaggi che hanno difficoltà ad inserirsi nel contesto sociale come Manuel che ha la carnagione scura o come Qamar che presenta un'enorme cicatrice sul volto. Ho cercato di creare personaggi il più "umani" e reali possibile, per fare in modo che la maggior parte si potesse rispecchiare.
[CLEOPATRA]: Nelle persone spezzate che la possono capire, spunta per caso un ragazzo, magari ferito come lei?
[LA]: Si, spunta un ragazzo che ha sofferto molto, sebbene per motivazioni diverse dalle sue ma si porta dietro un peso altrettanto grande, tanto da convincerlo di non poter aver una rivincita nella vita.
[CLEOPATRA]: È il momento dello “Spot Time”. Perché i lettori dovrebbero acquistare il tuo romanzo?
[LA]: Semplicemente perché è un romanzo che potrebbe aiutare a non sentirsi soli, a capire che si possono commettere errori perché siamo umani e che c'è sempre la possibilità di scegliere. In "Riflesso" ci sono vari temi che ognuno di noi affronta, almeno uno, durante la propria vita, che sia la sessualità, l'ansia, il lutto o l'amore tossico o anche semplicemente un'amicizia con i suoi alti e bassi.
[CLEOPATRA]: Che consiglio daresti a chi vorrebbe pubblicare il suo primo libro?
[LA]: Di non arrendersi, di provarci e non ascoltare chi dice che è tempo sprecato. Se hai qualcosa da dire, una storia da raccontare, fai in modo che ti ascoltino e affidati a persone competenti, che ti aiutano passo dopo passo.
Intervista realizzata da: Mia Sullivan
🟡 Le proposte dei nostri follower
Da dieci mesi stiamo invitando tutti i nuovi follower della nostra pagina Instagram a presentarci le proprie produzioni letterarie.
Ecco i libri segnalati di recente dai rispettivi autori…
📙 Il caos è un animale silenzioso
di Manuela Gamba – 28 luglio 2025
Durante un'estate al mare, Luna e Alberto, due anime fragili e tormentate, si incontrano e si innamorano, dando vita a una relazione intensa e disfunzionale. Dieci anni dopo, una promessa non mantenuta li riporta al punto di partenza. Il romanzo, che esplora il dolore, l'autolesionismo e la voglia di riscatto di Luna, è un racconto crudo ed emotivo. Mette in discussione l'idea di un amore salvifico, mostrando la complessità delle emozioni umane e delle cicatrici del passato. Approfondisci
📙 Cultrash - Tappeto rosso sangue
di Vincenzo Sacco - 15 luglio 2025
Durante il Festival del Cinema di Venezia, il fotografo Claudio Modica si infiltra nel mondo delle celebrità per vendicarsi di Eugene, il "Re Sole". Nascondendo la sua vera identità, Modica, noto anche come "Pestilenza", agisce come un giustiziere solitario per punire la corruzione e il malessere sociale che si nascondono dietro lo sfarzo. Sangue, sesso e segreti accompagnano la sua vendetta, in un thriller che mostra un mondo marcio e corrotto, dove l'Apocalisse è solo all'inizio. Approfondisci
📙 Il caso fantastico del signor France Astico
di Alex O'Valley – 3 luglio 2025
L'archeologo Pierre Jourdain si ritrova in una caccia al tesoro per diventare il nuovo proprietario di un misterioso resort. Il tesoro è legato al suo eccentrico proprietario, France Astico, ex cameriere e leggenda della Resistenza. Mentre Pierre indaga, scopre che il passato di Astico è la chiave per risolvere enigmi, tra segreti familiari e giochi di potere. Il romanzo mescola mistero, storia alternativa e avventura, in un racconto che tocca la memoria e le emozioni. Approfondisci
📙 Sorella Morte
di Paolo Itri – 1 luglio 2025
Riccardo, l'ultimo erede della famiglia Prosperi, esplora la dimora abbandonata del suo casato a Licunti. Appassionato di enigmistica, scopre che nel 1940 il borgo è stato teatro di misteriose morti. Le indagini su una bambina bruciata viva e su un giovane stalliere affogato lo portano a credere che la sua famiglia sia stata una maledizione per il paese. Il romanzo mescola fatti realmente accaduti con la fantasia, in una discesa negli oscuri segreti del passato, con conseguenze imprevedibili per il protagonista. Approfondisci
📙 Mamma, ho trovato Volpi e Poggi
di Alessandro Guarino – 20 giugno 2025
Questo libro ripercorre con nostalgia il periodo tra gli anni Novanta e i primi Duemila, un'epoca di cambiamenti epocali nello sport e nell'intrattenimento. Attraverso un mix di aneddoti personali e fatti storici, l'autore evoca icone come Baggio, Ronaldo e la mitica figurina introvabile di Volpi e Poggi. L'opera è un album dei ricordi, un racconto leggero e sincero che celebra le emozioni e i sogni di un'intera generazione. Approfondisci
📙 Signorina
di Lucia Bellia – 19 giugno 2025
Questo romanzo racconta la storia di una passione travolgente tra Selene Monetti, un'interior designer di successo, e Leo Von Stein, un potente magnate. Il loro incontro al LUX scatena un'attrazione immediata e pericolosa, che li consuma in un rapporto fisico ed esistenziale. Mentre i due esplorano i loro desideri, devono affrontare un passato pieno di segreti e cicatrici che minaccia di distruggere la loro relazione. Approfondisci
📙 Con l'Africa... nel cuore
di Raffaella Dellea – 15 giugno 2025
Cloe, donna razionale e precisa, parte per l'Africa per un progetto umanitario e il suo mondo viene stravolto. Lontano dalla sua zona di comfort, si ritrova a riscoprire sé stessa, imparando a dare spazio alle emozioni e all'intuito. Al suo fianco, Alex, un compagno di viaggio fidato, con cui condivide un percorso di trasformazione interiore. Il romanzo esplora temi di cambiamento e legami, suggerendo che per cambiare dentro, a volte, basta cambiare orizzonte. Approfondisci
📙 Le porte di Black
di Leonardo Gioia – 3 giugno 2025
Nel romanzo, il protagonista Leopold vive diverse vite e viaggia attraverso realtà ed epoche differenti grazie a Black, un misterioso burattinaio. Leopold si ritrova a lottare tra l'accettare una vita ordinaria e l'esplorare un mondo sconosciuto, pieno di imprevisti. Il libro immerge il lettore in una trama avvincente, tra l'onirico e l'irrazionale, esplorando la non linearità dello spazio e del tempo e ponendo la domanda se sia possibile scegliere il proprio destino. Approfondisci
📙 Il silenzio delle tempeste
di Simone Vismara – 7 maggio 2025
"Il Silenzio delle tempeste" di Simone Vismara è una raccolta di poesie che esplorano le profondità dell'anima, affrontando temi come l'amore, la solitudine e la speranza. L'autore, giunto a "metà del cammin di nostra vita", utilizza un linguaggio semplice ma profondo, arricchito da figure retoriche, per invitare il lettore a riflettere sul significato del proprio percorso esistenziale. Ogni poesia è un piccolo mondo di emozioni, e l'intera opera punta a far emergere la voce delle nostre emozioni più intime. Approfondisci
📙 Dick. I figli della vergine (Vol. 1)
di NiLo – 8 aprile 2025
"Dick - Figli della Vergine" è il primo capitolo di una saga fantascientifica distopica e ironica. Il libro narra le disavventure del Capitano Dick Stone, l'ultimo sopravvissuto alla distruzione della Terra. A bordo della nave "Eirene II", con le scorte quasi esaurite, intraprende un viaggio verso il fondo dell'universo, accompagnato dal fantasma della sua sorellina. Il racconto è un mix di umorismo, nostalgia per gli anni '90 e gin tonic. Approfondisci
📙 Locabot
di Mirco Fraioli – 27 gennaio 2025
In un futuro distopico, il protagonista si risveglia senza memoria nella cittadina di Locabot, dominata dagli automi. Convinto di essere un ribelle e legato a una promessa fatta alla sua amata, cerca di scoprire la sua identità. L'incontro con un bizzarro automa danneggiato lo guida in una complessa ricerca, ma ogni nuovo indizio rende la verità sempre più sfuggente. Il romanzo esplora un conflitto interiore tra vendetta e amore in una società oppressa. Approfondisci
📙 Come Eco sul Fiume
di Tamara Gandolfi – 17 novembre 2024
Il romanzo segue le vicende di quattro diciottenni all'ultimo anno di liceo, esplorando l'amicizia, l'amore e la ricerca della propria identità. Ambientato nelle valli piacentine, il libro affronta le sfide della crescita con una prosa poetica e vibrante. I protagonisti si confrontano con le incertezze e le passioni dell'adolescenza, scoprendo il potere della letteratura e della natura come rifugio. Il racconto è un inno delicato alla libertà, all'empatia e alla bellezza, un cammino di trasformazione emotiva e profonda. Approfondisci
📙 Lo sguardo della verità
di Virginia Marino – 22 ottobre 2024
Questo romanzo storico-fantastico, ambientato nell'Italia risorgimentale, narra le vicende di Adrien, Stefano, Luisa e Rebecca. In un mondo in cui la magia controlla ogni cosa, questi quattro individui, pur appartenendo a fazioni opposte, si ritrovano uniti da un obiettivo comune. Coinvolti in una setta segreta e in una serie di misteriosi omicidi, scopriranno di essere il fulcro di una profezia e l'unica soluzione per salvare il mondo. Approfondisci
🟠 Il contest #11 di Cleopatra
In attesa di scoprire chi ha vinto il Contest Numero 10 presentato due numeri fa, oggi lanciamo il Numero 11 e premiamo il Numero 9. 😁
Il contest numero #11 apre le sue iscrizioni dal 3 settembre 2025 al 2 ottobre 2025.
Possono prendervi parte autori e autrici maggiorenni di nazionalità italiana iscritti alla newsletter. È aperto a racconti in lingua italiana, di ogni genere, a tema libero, lunghi fino a un massimo di 4 cartelle (7.200 caratteri circa, spazi inclusi).
Per partecipare è necessario inviare il modulo di iscrizione compilato (scaricabile col bando completo QUI) insieme al testo del proprio racconto in allegato a una email indirizzata a concorsiletterari@substack.com e con oggetto: “Partecipazione al contest #11 di CLEOPATRA”. L’autore o autrice del racconto vincitore sarà successivamente contattato/a dalla Redazione.
In palio, oltre alla gloria eterna, la pubblicazione della propria opera all’interno di un’antologia cartacea, la cui pubblicazione è prevista entro la fine del 2025.
Vi aspettiamo numerosi! 😉
Ma chi ha vinto il Contest Numero 9? Se l’è aggiudicato Andrea Porcu con il racconto “Catene di libertà”. Bravo Andrea, complimenti, sarai presto contattata via email dalla nostra Redazione per le attività post premiazione.
🟠 Baci e abbracci
In chiusura il solito messaggio di servizio: cerchiamo collaboratori e collaborazioni per la newsletter, in regime di scambio favori e visibilità.
In particolare cerchiamo:
appassionati di Instagram che ci aiutino a diffondere la newsletter
redattori per la realizzazione di micro-interviste
redattori per la realizzazione di recensioni
Per proporsi basta scrivere a: concorsiletterari@substack.com
Per questo numero di CLEOPATRA è tutto. Ci si rilegge tra un mese circa, il 3 di ottobre. E buona scrittura a tutti!

















